Rumeno ucciso da un connazionale in Italia. L’assassino ha poi scaricato il corpo in un campo agricolo


Sabato 18 giugno 2022 è stato arrestato un cittadino rumeno della cittadina italiana di Scisciano, vicino a Napoli, con l’accusa di omicidio di un connazionale.

Dalle prime informazioni riportate da il quotidiano digitale Napoli Today pare che, il 4 giugno 2022, il corpo senza vita di Gheorghe Paraschiv, 54 anni, sia stato ritrovato in una fattoria di Scisciano.

Gli investigatori hanno rapidamente stabilito che il rumeno era stato ucciso e, per svelare il mistero del crimine, hanno ispezionato i filmati delle telecamere di sorveglianza della suddetta città, ma anche di altre città.

Così, i carabinieri hanno scoperto che il 2 giugno 2022 Gheorghe Paraschiv si è recato con un altro cittadino rumeno, identificato come Florin Sitariu, 48 anni, in un negozio del comune di Nola.

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I due si sono poi recati a casa di Sitariu a Scisciano dove, si presume, Paraschiv sia stato ucciso dal suo amico.

Secondo le informazioni finora diffuse dagli inquirenti, il 48enne rumeno ha poi legato il corpo senza vita di Paraschiv e lo ha messo in un sacchetto di plastica.

Sitariu ha poi trasportato il corpo su uno scooter, nelle prime ore del 3 giugno 2022, in un terreno agricolo dove è stato ritrovato il giorno successivo.

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A seguito delle prove video rinvenute dai Carabinieri, la Procura di Nola, che ha preso in carico le indagini su tale reato, ha emesso un mandato di cattura a nome di Florin Sitariu, arrestato questa mattina.

Tuttavia, le indagini continuano per stabilire esattamente le circostanze in cui è avvenuto il delitto, nonché il movente.

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