Qualità della vita 2022: ecco le città più difficili da vivere in Italia

Qualità della vita 2022: ecco le città più difficili da vivere in Italia

Ogni città ha i suoi lati positivi e negativi, oltre a un’arte di vivere che la caratterizza e la rende unica. Ma quali sono le peggiori città italiane in cui vivere? Nel tentativo di rispondere a questa domanda, il quotidiano Sole 24 Ore conduce un’indagine annuale per analizzare il benessere delle principali città italiane.

Lo studio, giunto alla sua 33esima edizione, stila una classifica che tiene conto di molti indicatori e parametri. Questi includono:

– senso di sicurezza percepito e tasso di criminalità
– benessere economico
– consumo
– tasso d’inflazione
– l’utilizzo di fonti energetiche alternative
– indice di sportività
– il tipo di clima
– la qualità della vita delle donne, dei giovani e degli anziani
– l’ecosistema urbano.

Le città più ostili d’Italia

In breve, CLASSIFICA cerca di coprire tutti gli aspetti che caratterizzano la vita in una città, al fine di fornire un’immagine il più vicino possibile alla realtà. A leggere i risultati non mancano le sorprese, a cominciare da Roma, che si colloca solo al 31° posto per il suo bilancio negativo sull’indice di lichismo e sul benessere delle giovani generazioni.

Male anche Milano, che perde 8 posizioni a causa della valutazione negativa dell’indicatore “Ricchezza e consumi”, e Torino, che scende al 40° posto (-12 posizioni rispetto al 2021), è stata penalizzata dall’alto tasso di inquinamento ambientale e dall’elevato tasso di criminalità.

Purtroppo in fondo le peggiori città in cui vivere in Italia sono solo città del centro e del sud. Maglia nera a Crotone (Calabria) per il terzo anno consecutivo. La città calabrese è seguita da Isernia (Molise) e Caltanissetta (Sicilia).

Ecco la classifica delle città dove è più difficile vivere in Italia

– Crotone
– Isernia (in calo di 25 posizioni rispetto alla classifica precedente)
– Caltanissetta
– Foggia (+2 posizioni rispetto allo scorso anno)
– Ciao Valentino
– Reggio Calabria
– Taranto
– Enna (8 posti in meno rispetto allo scorso anno)
– Casertano
– Napoli (anche 8 posizioni in meno rispetto alla classifica precedente).

Quali sono le migliori province italiane in cui vivere?

Tra le regioni che si distinguono positivamente in termini di qualità della vita ci sono l’Emilia-Romagna e la Toscana. Nella top 10 c’è anche Parma, al 9° posto, e poco distante Reggio Emilia, al 13° posto.In testa alla classifica ci sono anche altre tre province toscane: Siena segue Firenze e occupa il 4° posto (+11 posizioni), e Pisa è al 10° posto (+12 posizioni).

Queste province hanno ottenuto punteggi molto soddisfacenti, soprattutto nelle categorie “Cultura e tempo libero”, dove vince Firenze e Siena è al quarto posto, e “Ambiente e servizi”, dove vince Pisa e Firenze è al sesto posto.

Le 15 migliori province italiane in cui vivere

Ecco la classifica delle prime 15 province che si distinguono per qualità della vita, con i relativi punteggi nel 2022:

-Bologna
– Bolzano
-Firenze
– La sua
– Trenta
– Aosta
– Trieste
-Milano
-Parma
– Pisa
– Cremonese
– Udine
-Reggio Emilia
– Bergamo
-Sondrio
– Roma, Milan e Torino scendono in classifica

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Serena Megna

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