Lo stato di emergenza è stato dichiarato in condizioni in cui la capacità del campo di accoglienza e registrazione dei migranti non supera i 400 posti.
Mercoledì sera la portavoce della Croce Rossa italiana, Francesca Basile, ha precisato che “circa 6mila persone” sono arrivate “su 120 imbarcazioni diverse” a Lampedusa in 24 ore.
Il Corriere della Sera, tuttavia, riferisce che in un solo giorno sono sbarcati quasi 7.000 migranti, mentre la RTBF stima che il numero sia a 6.800.
I filmati girati martedì mostravano file di barche traballanti piene di migranti, tutti in attesa di attraccare al porto di Lampedusa.
Dal 2017, Lampedusa è stata una delle tappe più importanti per i migranti che cercano di raggiungere l’Europa attraverso il Mar Mediterraneo, ma raramente ha visto un tale afflusso. A prova della gravità della situazione, mercoledì sera il sindaco dell’isola, Filippo Mannino, ha dichiarato lo stato di emergenza, secondo l’agenzia di stampa italiana ANSA, riferisce hotnews.ro.
Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha assicurato che Roma “farà tutto il necessario per aiutare i residenti di Lampedusa e i migranti che continuano ad arrivare sull’isola”.
L’obiettivo ora è trasferire gradualmente chi è arrivato in altre città italiane, in modo da ridurre la sovrappopolazione sull’isola. La polizia italiana è dovuta intervenire in più occasioni per controllare le centinaia di migranti che chiedevano di lasciare la piattaforma. Scontri sono scoppiati anche durante la distribuzione dei pasti da parte degli operatori umanitari.

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