Ionel Arsene, presidente del consiglio provinciale di Neamț, è stato condannato in via definitiva a 6 anni e 8 mesi di reclusione. Ssi unisce alla lista da oggi latitanti politici ed è appena stato posto sotto sorveglianza generale in tutta Europa, essendo stato inserito nella lista dei “Ricercati più ricercati” della polizia rumena.
Ionel Arsene, presidente di CJ Neamț, è stato condannato in via definitiva dalla Corte d’Appello di Brașov a 6 anni e 8 mesi di reclusione con esecuzione. La decisione è stata presa dai magistrati di Brasov in un processo iniziato cinque anni fa, era accusato di traffico d’influenza. Si tratta di una sentenza inferiore a quella pronunciata dai giudici di Bacău che hanno analizzato per primi questo caso. Avevano deciso quasi un anno fa una pena più pesante, più di 8 anni di carcere.
Secondo fonti Digi24, sarebbe andato in Italia adesso due settimane, cioèfissato prima che i giudici prendano la decisione finale nel caso giudicato in cinque anni.
Arsene si unisce alcuni nomi pesi massimi che hanno condanne definitive per violazione della legge, ma scivolano tra le dita del nostro sistema giudiziario.
Ionel Arsene è “considerato espulso dal partito” dalla leadership del PSD, ma non è stato fatto alcun annuncio al riguardo perché “l’associazione a un procedimento penale” non è desiderata, hanno affermato fonti della leadership socialdemocratici a Digi24.ro.
Editore: Liviu Cojan
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