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La data di pubblicazione: venerdì 25 marzo 2022, 16:57
Data di aggiornamento: venerdì 25 marzo 2022, 16:57
Niente sembrava anticipare una simile sorpresa a Palermo, tanto più che l’Italia aveva appena vinto l’Europeo, titolo conquistato solo otto mesi fa. La squadra di Roberto Mancini ha dominato la partita, ha avuto tante occasioni importanti, ma ha perso lucidità negli ultimi 20 metri ed è stata battuta dal gol di Aleksandar Trajkovski al 90+2 minuto.
Arrigo Sacchi: ‘Il calcio in Italia è 60 anni fa’
Arrigo Sacchi (75), mitico allenatore del Milan alla fine degli anni ’80, ha analizzato lo stato del calcio italiano e ritiene che i giocatori e l’allenatore Roberto Mancini siano meno colpevoli di questa vergognosa eliminazione.
Il tecnico che ha lavorato con Baresi, Maldini, Marco van Basten, Ancelotti, Rijkaard o Gullit parla della “regressione culturale” del calcio in Italia e dice che i tanti stranieri, la lentezza della Serie A o il modo di arbitrare sono importanti fattori nei risultati deludenti dell’ultimo periodo. Per quanto riguarda il trionfo di EURO 2020, Sacchi dice che è stata più un’eccezione.
“Quello che è successo a Palermo contro la Macedonia è esattamente quello che è successo alle nostre squadre di club negli ultimi 12 anni. Non abbiamo vinto nulla in Europa dal 2010, quando l’Inter di Mourinho ha vinto la Champions League. La nazionale a EURO 2020 è stata una bellissima eccezione per la quale tutti dobbiamo essere grati. Ma era un’eccezione, non una regola. Continuiamo a portare stranieri nei club, e anche nelle squadre giovanili, ci sono molti giovani che sono arrivati da altri paesi, sicuramente è vero o forse è questo il vero problema?
Il presidente Gravina è un uomo competente, dovrà analizzare la situazione con freddezza e non lasciarsi travolgere dall’emozione del momento. Spero che non intendano risolvere tutto licenziando l’allenatore. Il problema è più grave, molto più grave di così. Il calcio italiano soffre di un’arretratezza culturale, non ci sono nuove idee. Le altre nazioni si sono evolute, noi siamo rimasti come eravamo 60 anni fa. Lo dico chiaramente: i giocatori e l’allenatore ora hanno il minimo rimprovero. Il problema è a livello istituzionale.
Le giovanili sono piene di stranieri, stranieri importati come frutta o verdura, i club sono indebitati, le squadre non vincono niente fuori dall’Italia e nessuno alza la voce per dire qualcosa? Fuori le persone faticano, costruendo centri federali, sostenendo la crescita dei giovani calciatori. Questo non succede qui. Come mai?
Certo, il ritmo del nostro campionato è ridicolo. Prova a guardare una partita dall’Inghilterra, dalla Spagna o dalla Germania dove i giocatori sono molto più veloci. Qui gli arbitri fischiano troppo, il gioco è sempre interrotto. Come si gioca così? Ripeto, siamo in ritardo. E non solo nel calcio. Amo il calcio italiano, ma bisogna essere onesti: non abbiamo idee”.disse Arrigo Sacchi, per Gazzetta dello Sport.
Per l’Italia è la seconda edizione consecutiva di Coppa del Mondo che sbaglia, dopo quella del 2018, una situazione che la Squadra Azzurra non ha mai affrontato prima nella storia.
La Macedonia del Nord si è qualificata per la finale degli spareggi della Coppa del Mondo 2022, dove affronterà il Portogallo in trasferta.
Italia – Macedonia del Nord 0-1
- Proprietà: 61% – 39%
- Quote: 32 – 4
- Tiri in porta: 5 – 2
- Tiri in porta: 11 – 2
- Occasioni nette: 1 – 0
- Attacchi: 67 – 15
- Falli commessi: 14 – 13
- Angoli: 16 – 0
- Pass completati: 488 – 235
- Parata dei guardiani: 1 – 5

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